| Chi sono | Programma | Lista Candidati | Comunicati | ||
|
Domani è Udine con ORTIS |
|||||
|
Comunicato n.11 E’ lo strumento principe per realizzare in tempi brevi le riforme
ORTIS, TRASFORMARE L’AMMINISTRAZIONE PER LA RINASCITA DI UDINE
Riavvicinare le persone alla vita pubblica e avviare un nuovo dialogo tra pubblico e privato. Riformare l’amministrazione per ridurre gli sprechi e realizzare progetti che condivisi dalla città
UDINE 3 MARZO 2008 – “La trasformazione radicale dell’amministrazione comunale è vitale per il rinascimento della città ed evita che i cittadini ricevano servizi inadeguati rispetto alle cifre che devono pagare."
Gianni Ortis è convinto sostenitore di una riforma profonda dell’apparato comunale, la considera lo strumento operativo principe attraverso il quale far partire di nuovo il rinnovamento della città a tutti i livelli. “Il mio obiettivo è quello avvicinare i cittadini alla vita pubblica facendo di trasparenza e partecipazione il metodo generalizzato per tutta l’attività amministrativa. Bisogna che il dialogo tra cittadini e amministratori riprenda con nuovi presupposti perché forte è oggi lo scollamento tra pubblico e privato e ciò finisce per nuocere alla crescita e allo sviluppo”.
La riforma che Ortis vuole apportare si muove su più livelli. Da un lato punta a razionalizzare i costi con una riduzione a cinque degli assessorati e un azzeramento della spesa storica corrente non necessaria per il funzionamento dell’ente al fine di finanziare i soli progetti condivisi e conosciuti dalla città. Dall’altro vuole eliminare la natura “feudale” dei singoli assessorati e trasformare la squadra di governo in un gruppo che lavora per obiettivi approvati dalla collettività, oltre che dai politici, e istituire un ufficio specifico che spieghi in parole comprensibili a tutti lo stato della situazione finanziaria del Comune.
All’interno della trasformazione amministrativa che Ortis intende applicare da subito è previsto il conferimento di deleghe a consiglieri per offrire tutela in merito ai diritti degli anziani, alla sanità, all’infanzia e anche alla situazione carceraria. Inoltre, una piena valorizzazione delle risorse umane e professionali interne con effetti immediati di efficienza ed efficacia sia all’interno sia all’esterno del comune.
“Per quanto riguarda i tempi della burocrazia – continua Ortis – c’è assoluta urgenza di ridurli e adeguarli ai tempi della vita reale e non infliggere ai cittadini pesanti attese per ottenere anche il più semplice dei documenti. In riferimento a quest’ultimo aspetto, molto si può e si deve fare per aumentare le autocertificazioni e quindi la fiducia nei cittadini, senza per questo rinunciare ai controlli”.
La riforma dell’amministrazione è il motore del rinnovamento e deve guardare anche e soprattutto al mondo cittadino, a quello della cultura, dello sport, dell’impresa e del volontariato. “Queste categorie sono una forza propulsiva che gli amministratori devono ascoltare. Esse troveranno voce in una commissione su base volontaria e gratuita che avrà l’importante compito di interagire con il consiglio comunale per proporre e ottimizzarne le proposte progettuali”. |
|||||